Georgia's profileMy world and myself...PhotosBlogListsMore Tools Help

Georgia

Windows Media Player

My world and myself...

semplicemente me stessa
1/26/2010

GEO NEVER FORGETS. 26 GENNAIO 2007.

26 Gennaio.
3° Anniversario.

Che ogni persona presente sulla faccia della Terra possa sentirsi chiamata in causa in quelle poche tipologie di individui che, causa tempo e spazio, mi limiterò qui, in questo post, ad accennare.

Questo è per tutta la gente materialista, venale quando perderà le sue fortune e le verrà detto "tanto sono solo soldi".
Questo è per tutta la gente che lavora, che si fa in quattro per potersi mantenere dignitosamente quando perderà il suo lavoro e le diranno "tanto era solo un lavoro".
Questo è per gli atleti, per la gente che utilizza il proprio corpo per vincere un match, per vincere il rispetto, per stare bene con se stesso quando perderà una mano, una gamba o l'interessata parte del suo corpo e le diranno "tanto è solo una parte del tuo corpo".
Questo è per i narcisisti, per la gente che spende la sua vita legata all'estetica del proprio essere quando si guarderà allo specchio e vedendosi invecchiata si sentirà dire "tanto è solo la tua parte estetica, ma ciò che conta è come sei dentro".
Questo è per quelle donne in attesa di un pargolo quando sfortunatamente lo perderanno precocemente e verrà detto loro "tanto era ancora solo una cellula".
Questo è per le ragazze ossessive e possessive quando per la troppa gelosia vedranno fuggir via il loro amato e si sentiranno dire "tanto ne troverai un altro".
Questo è per i ragazzi ossessivi e possessivi quando per la troppa gelosia vedranno fuggir via la loro amata e si sentiranno dire "tanto era solo una delle tante".

E questo è per me, ed è contro tutte quelle persone che quando mi hanno vista piangere e gridare con le lacrime che degli stupidi uomini avevano investito un povero cane randagio, andando via senza prestare alcun soccorso, che i soccorsi erano arrivati solo dopo mezzora, che l'impatto con la macchina era stato troppo violento per sopportarlo, mi hanno detto "TANTO E' SOLO UN CANE".

26 Gennaio 2007. 26 Gennaio 2010.
3 anni come allora.

Geo never forgets.
R.I.P.

1/26/2009

Memento.

MEMENTO.
Due anni come oggi.

È stupido come dopo soli due anni si riesca a riprendersi da un così tragico incidente. Incidente che ha scalfito e scalfisce solo determinate sensibilità. E di questo, me ne rammarico.
Riprendersi, ma mai dimenticare. Mai dimenticare lo sguardo innocente, triste e morente della bestia; né mai perdonare la mano crudele, spietata e indifferente dell’uomo. Non ci sono molte parole per descrivere lo scambio di ruolo che in quel frangente hanno avuto la bestia e l’umano. Se solo si potesse schiacciare la sicurezza dell’uomo come quell’uomo ha fatto con quella bestia, per poi lasciarlo lentamente affondare nell’oblio e nella dimenticanza, in un limbo senza pace, in un inferno senza tregua.
Con la certezza che, da quell’indifferenza, la bestia ne partirà pura, ne salirà in alto. Nel Paradiso dei Cani perduti.

26 Gennaio 2009.
Memento.
Due anni come oggi.

6/9/2008

Armonia sessuale di yin e yang

Eccovi un articolo interessante su alcune usanze dell'antica Cina. Enjoy this reading :D

Armonia sessuale di Yin e Yang (prima parte)

Da secoli la Cina è considerata patria delle forme più raffinate di erotismo. Costumi sessuali della Cina Antica

Nella Cina Taoista del VII secolo, l'atto sessuale veniva tenuto in grande considerazione, in quanto "fare nuvola e pioggia" avrebbe permesso l'indispensabile interazione delle forze cosmiche dello yang, principio attivo (l'uomo), con lo yin, principio passivo (la donna). L'essenza dello yang sarebbe lo sperma, mentre quella dello yin la lubrificazione vaginale. Per tale motivo i maestri cinesi davano tanta importanza all'atto sessuale, asserendo:"Se l'uomo può cavalcare dieci donne in una notte, tutto ciò è molto positivo, poiché se si accoppia sempre con la stessa, l'essenza vitale si indebolisce…e non è più in grado di dargli nulla di utile.

Fin dalla pubertà, le giovinette venivano preparate al ruolo, studiando libri erotici illustrati, veri oggetti di culto in ogni casa. Nella biblioteca della dinastia Sui (VII secolo) figuravano testi tipo "L'arte della camera da letto" ed altri tredici classici, riguardanti posizioni e ricette per tutte le evenienze, illustrati con disegni molto espliciti.

In Cina la credenza popolare sostiene che il cerchio, simbolo dello yin e dello yang, compaia sulla placenta al momento della nascita, a ricordare l'unità originaria tra principio femminile e maschile.

Secondo l'opinione taoista, i cinesi hanno sempre sostenuto, che le relazioni tra il maschio e la femmina sono la principale manifestazione terrena dei principi universali yin e yang; oltrepassando così le barriere tra sesso sacro e quello profano erette dalla cultura occidentale. L'unico elemento a cui i taoisti tengono molto è quello legato alle abitudini, sane e non sane, determinanti per la conservazione o meno della salute e a favore della longevità'. 

Astuti conoscitori della sessualità umana da più di tremila anni, i taoisti ritengono che il vero elemento di distinzione tra la natura sessuale dell'uomo e della donna consista nelle differenti modalità dei ritmi e di orgasmo durante il rapporto sessuale.

Il maschio, elemento yang, esaurisce in fretta la sua energia e proietta il suo "seme-essenza" fuori del suo corpo con conseguente perdita di vitalità e un incremento di vulnerabilità. La donna si sazia invece lentamente e trattiene nel corpo le proprie secrezioni, senza disperdere nulla, anzi acquisendo dal rapporto sessuale ulteriore forza e resistenza.

Alla luce di questa osservazione, il Tao offre la chiave per correggere la diseguaglianza tra la potenza sessuale dell'uomo e della donna. Il maschio dovrà esercitarsi nella pratica costante delle tecniche volte alla ritenzione del seme. In questo modo, l'uomo (yang) recupera forza nei confronti della donna (yin) e trasforma gli incontri sessuali in una armonica e sincronica danza tra yin e yang. Grazie a questa pratica entrambi preservano la loro preziosa essenza vitale in proporzioni così perfette che nessuno supera l'altro.

 Il Tao del sesso era considerato come un mezzo x arricchire il corpo e illuminare  lo spirito.

Le dottrine filosofiche del taoismo risalgono a più di 2000 anni fa,durante la seconda metà della Dinastia Chou .

Durante la dinastia han  era assai diffuso il principio taoista secondo il quale l’attività sessuale doveva essere  molto intensa,purchè non culminasse con l’espulsione del liquido seminale,così come vi era la convinzione che l’amore romantico non potesse arrecare alcun vantaggio ,e che la monogamia era dannosa per entrambi i pater,l’uomo doveva scegliersi  come amanti,donne giovani e vergini,ed evitare ogni contatto carnale con quelle che avevano superato i 30 anni,o che avevano appena partorito .

Le conseguenze di queste “regole di vita “portavano alla caduta della monogamia nella vita sociale, perché l’uomo (in particolare se già anziano)per poter ritrovare forza e vigore,doveva cambiare spesso patner,perché il rapporto rendeva i fluidi della donna sempre meno vitali,fino al punto da non trarne più alcun beneficio.

Le regole della camera da letto dicevano: l’uomo,per mantenersi giovane e virile doveva ,aver rapporti sessuali ogni notte,con 3 donne,oppure con 9 donne o 11,senza dimenticare che le migliori erano le vergini dai 14 ai 19 anni.

Il numero delle dame d’alcova  è sempre dispari,poiché i numeri dispari  venivano considerati “maschili”e come tali dotati del potere dello yang (principio maschile o positivo) mentre lo yin è femminile è negativo.

L’universo è stato creato e continua ad essere retto dall’alternarsi di questi 2 poteri e dall’unità che essi raggiungono.

Il cielo è maschile mentre la terra è femminile.

Le arti d’alcova furono diffuse da medici di fede Taoista. 

Armonia Sessuale di Yin e Yang (2 parte)

Il Tao dell'Alcova

Afffinché lo yang, l'essenza maschile, si nutra più a lungo possibile dello ying, l'essenza femminile, è assolutamente necessario procurare alla propria partner il maggior numero di orgasmi e per raggiungere questo scopo all'uomo vengono consigliate pratiche, alle volte anche un po' dolorose, per trattenere l'eiaculazione. E per preparare la donna a ricevere il principio attivo, si raccomandava all'uomo di trascurare la stimolazione di tutte le zone erogene, perché solo se portata al massimo livello di piacere, l'essenza dello yin può essere utile allo yang.

I consigli al riguardo sono poetici, ma anche molto precisi: "Quando il fiore rosso (il sesso femminile) mostra la propria bellezza ed emana il proprio stordente profumo, al vostro fianco durante la notte e con il quale voi giocate facendo vostro il piacere e gli mostrate le immagini che imitate…"

I  cinesi sono molto pudichi, tanto è vero che non si baciano mai in pubblico; ma, raccontano gli antichi testi, nella camera di Giada "la donna accarezza lo Stelo di Giada sin quando si umetta la propria Fessura d'Oro. Il Dardo Positivo deve allora sfiorare le Nervature di Giada (le labbra) e giocare con la Terrazza del Gioiello (il clitoride) fin quando la Fenditura di Cinabro non venga inondata ed egli non possa affondarvi il Dardo Vigoroso."

La sodomia, la fellatio e la masturbazione venivano consigliate, a patto però che non si avesse eiaculazione. Erano anche molto usati i falli artificiali, chiamati "olisbo": i più rudimentali erano di legno, ma i ricchi ne usavano di preziosi, in avorio o giada finemente cesellati, di tutte le misure e per tutti gli orifizi. Oggi questi oggetti sono ricercati dai collezionisti e alcuni valgono una fortuna.

Per mantenere a lungo l'erezione, gli uomini circondavano il pene con anelli di giada o di avorio e, per aumentare il piacere della partner, si facevano scivolare sotto i testicoli delle campanule birmane, palline che, sfiorando la Terrazza di Gemme (le labbra), rendevano più completa l'eccitazione.

L’'omosessualità era poi incoraggiata perché i maestri del X secolo pensavano che le forze yang o yin aumentassero grazie a questo tipo di contatti della stessa natura, ma questa non poteva essere una scelta definitiva: serviva solo a preparare l'uomo o la donna a relazioni eterosessuali. Soprattutto gli uomini, infatti, non potevano sprecare la loro preziosa essenza yang con un altro uomo. Le donne, fra di loro, usavano un olisbo doppio, proprio come quelli che si vendono oggi nei sex shop. Oppure "la spiga di Canton", una pianta a forma fallica che si gonfiava a contatto con l'acqua.

Per raggiungere il massimo grado di erotismo, e quindi la perfetta fusione cosmica, i corpi dovevano essere preparati da precisi esercizi e da una dieta controllata. Si sviluppò anche una complessa farmacopea che prevedeva, ovviamente, diversi elisir afrodisiaci,i testi antichi consigliavano polvere di gallina calva, tre volte al giorno per due mesi, che permetteva all'uomo di soddisfare quaranta donne; polvere di corna di cervo, che scongiura l'impotenza; quella di bischiniaka glabra, che potenzia le capacità dell'uomo, tanto quanto la bile di scimmia nera.

Sempre dagli antichi testi si sa che i cinesi non erano soddisfatti delle misure del loro pene e a riprova di ciò c'è una ricetta per aumentarne le dimensioni: "Riducete in polvere qualche bischiniana glabrae un po' di zostera (un'alga simile alla salicornia), passatela al setaccio e mescolate con estratto di fegato di cane bianco (!!!), sacrificato alla prima luna. Applicate per tre volte quest'unguento sulla verga e sciacquatela con acqua di pozzo tirata su all'alba.
Il pene si allungherà di dieci centimetri." Il manuale, però, non specifica in quanto tempo…

I poveri, non potendosi permettere queste cure raffinate e costose, rimediavano legando uno straccio intorno al membro per mantenerlo più a lungo in erezione. 

 

2/1/2008

Cosa ho imparato da ieri sera

               COSA HO IMPARATO IERI SERA:
 
 
                                         MAI sbronzarsi prima di un esame.
 
 
 
                                                     A bocca aperta
 
1/26/2008

.26 GENNAIO. Alla memoria di

cane
26 Gennaio 2008. E' passato già un anno da quel terribile incidente.
Si dice che quando si muore si è sempre da soli. E vi assicuro che lo si è anche quando si è circondati da persone che cercano di salvarti. Soli. Soli come quel cane che morì un anno fa, esattamente il 26 gennaio 2007, investito da una ridicola navetta elettrica. Come quel cane che morì circondato da presunti salvatori, ma solo. Quel cane che morì sotto i miei occhi.
Com'è difficile scrivere un post dedicato alla memoria di qualcuno.. E come potrebbe sembrare una cazzata agli occhi di più di qualcuno sapere che non è dedicato a una persona. E come saranno proprio quelle persone a meritarsi lo schifo che mi fa quel genere di gente, quella che se vede un animale, la prima cosa che le viene in testa è di insultarlo. Quella che pensa le sia  tutto dovuto, anche dagli animali.
Non è passato un momento di quest'intero anno che non abbia ripensato a quella scena, impressa nei miei incubi peggiori..Sangue, fazzoletti, veterinari che non arrivavano, due altri cani che guardavano la scena.. Il loro amico stava là per terra, stava morendo mentre la navetta che lo ha investito è semplicemente.. andata avanti; tanta gente intorno e nessuno che riuscisse a dare una mano. Sono arrivati solo dopo mezzora. Mezzora.. Non ce l'ha fatta.. Potrei anchhe fare il paragone con i 45 minuti di ritardo con cui arrivò il comunicato dell'attacco a Pearl Harbour, e sapete tutti cos'è successo... A volte mi chiedo perchè una determinata cosa debba succedere proprio a questo o a quello.. Penso sia una domanda molto frequente nella testa della gente. Secondo me, quella mattina, lo era anche nella mente di quei tre cani. Se n'è andato via quel cane.. Sento le lacrime riversarsi sulle mie guance ogni volta che ci ripenso.. Lo giuro.. Non è passato giorno che non pensassi a quell'incidente.. Nonostante la gente mi deridesse.. Cazzo.. Quanto possono dare di più gli animali delle persone.. Quanto valgono di più.. Quanto le persone fanno schifo in questo mondo.. Accidenti...
 
1/19/2008

Rivoluzionario... Sarajlic

Rivoluzionario, dài non cambiamo il mondo


Rivoluzionario,
dài non cambiamo il mondo.

Suvvia,
accontentiamoci, se possibile
di consolidare questo,
il solo ricevuto in eredità dai nostri padri.

E' meraviglioso, questo mondo,
pieno di prodigi per la delizia dell'anima e degli occhi.
E tu vorresti che lo cambiassimo.

Ma per quale mondo migliore?

1987-1989     

                      Izet Sarajlic   "Qualcuno ha suonato"

11/11/2007

Sapete cosa mi fa girare davvero gli ingranaggi?

Salve a tutti mie cari lettori.. Devo dire che oggi non è proprio la giornata più adatta per scrivere un post allegro, quindi quello che leggerete sarà lo stesso rancore che avete visto 2 post fa che però ora è diventato più malinconico..
Per scriverla alla Peter Griffin maniera.. Perchè sapete cosa mi fa girare davvero gli ingranaggi? Il fatto che le persone si comportano sempre allo stesso modo. Anche quando hanno capito gli errori, puntualmente, li rifanno. E il vero problema sapete qual è? Il fatto che non lo facciano apposta.. Quando una persona fa qualcosa di "sbagliato", e lo metto tra virgolette perchè la parola "sbagliato" è sempre relativa, se rimane un caso isolato vuol dire che è stato un errore di 'distrazione'; se invece persevera vuol dire o che lo fa apposta perchè ha qualcosa da dimostrare o perchè di natura è proprio così. E quello che, messo insieme a ciò che ho scritto ora, mi fa davvero girare gli ingranaggi è che per far capire a quel qualcuno ciò che continua a sbagliare, arriviamo addirittura a cercare delle prove, a CREARCI delle prove in modo da rinfacciarle al momento giusto. E sapete dove porta tutto questo? A tener dentro di noi tutto il rancore, tutta la tristezza ed il nervoso, aspettando di raccogliere abbastanza prove per poi lasciarle esplodere insieme a quella che verrà ricordata come una vera e propria scenata da film. Ecco. Questo è il punto. Che uno rimanda, rimanda, rimanda sempre prima di scoppiare o di esporre ciò che non va perchè le prove non sono mai abbastanza, perchè si consola dicendo "Ma dai, avrà sicuramente capito l'errore; per questa volta chiudiamo un occhio; sicuramente la prossima non sarà così"... E poi si ritrova con l'acqua alla gola o magari, cosa peggiore, viene di gran lunga anticipato e il problema viene risolto in quella maniera che fa molto, molto, molto più male: quella drastica.
Insomma, tutto questo schifo di post per sfogarmi sbattendo le dita sui tasti e scrivere che fa male tenersi sempre tutto dentro (e qua scattano le mie solite parentesi>>> NON FRAINTENDETE).. Tutta sta pappa per scrivere la scoperta dell'acqua calda.. Tutto questo per dire che mi sono davvero scocciata di chiudere sempre gli occhi e andare avanti. Qua, se continuo così, sarò quella che regredisce invece che progredire.. Beh.. Non ci sto più.
Tutto ciò è rivolto a più di una persona. L'unica cosa è che non so chi, oltre a una persona, ci rifletterà sopra e capirà; ma la speranza non muore mai, giusto? Bene.
Geo
 
Tutto ciò che è gothic
Photo 1 of 29